Cos’è il Coaching ICF


IL COACHING SECONDO LA INTERNATIONAL COACH FEDERATION (ICF)

La International Coach Federation (ICF Global) definisce il Coaching come «una partnership con i Clienti, che attraverso un processo creativo stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale».

ICF è la più grande associazione al mondo di coach professionisti che svolgono la propria attività per aziende, enti pubblici e privati, persone. Fondata nel 1995, oggi conta più di 27.000 membri in oltre 138 Paesi.

ICF Italia (www.coachfederation.it) è la referente italiana di ICF Global (www.coachfederation.org).

ICF si propone come il punto di riferimento per la diffusione del Coaching nel mondo con elevati standard etici e professionali.
I Coach professionisti ICF si impegnano a condividere ed a rispettare responsabilmente il Codice di Condotta (clicca qui) e le 11 Competenze chiave professionali (clicca qui) stabilite come garanzia di qualità per i Clienti.

I Coach professionisti ICF si distinguono in: Associate Certified Coach (ACC), Professional Certified Coach (PCC) e Master Certified Coach (MCC).


COS’È IL COACHING ICF

Nella prospettiva di ICF, il Coaching è una potente relazione di collaborazione, un’autentica alleanza tra Coach e Cliente, in cui avviene un intenso processo di scoperta personale, di scelta di obiettivi personali e professionali, di individuazione di risorse e possibilità, di definizione di piani d’azione che conducono a risultati maggiori in tempi più rapidi.

E’ un particolare approccio di conversazione basato su ascolto attivo e domande, che facilita ed accelera cambiamento, crescita, scoperta ed utilizzo del potenziale, in condizioni di migliore equilibrio.

CLICCA QUI per guardare il video (13 minuti) dell’intervista sul Business & Life Coaching ICF fatta con RadioRadio FM104.5 per il programma ByNight Roma.


LA RELAZIONE DI COACHING

Nella prospettiva di ICF, la relazione di Coaching è fondata su volontarietà, fiducia e rispetto, trasparenza reciproca.

Il Cliente è sempre al centro, con la sua unicità. Il Coach ascolta attivamente senza giudicare ed agisce come esperto di un processo, non come veicolo di modelli o soluzioni predefinite.

La relazione è paritaria e non genera dipendenza, poiché il Cliente è incoraggiato a responsabilizzarsi e diventa sempre più autonomo, con l’aumento della consapevolezza e della padronanza delle proprie azioni.

Nella relazione il Coach mette conoscenza, tecniche ed uno stile relazionale aperto, flessibile e rassicurante. Il Cliente mette desiderio di cambiare, scelte ed impegno in azioni verso i propri obiettivi.

La relazione è protetta dalla completa riservatezza, in virtù del contratto tra Coach e Cliente e del Codice di Condotta ICF.


MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL COACHING

Il Coaching si caratterizza per focalizzazione, profondità e rapidità d’azione.
Nella mia pratica professionale esso si svolge generalmente in incontri che durano dai 60 ai 90 minuti e la cui frequenza è di uno ogni 2-4 settimane. Il numero complessivo degli incontri è solitamente compreso tra 4 e 10, ma sono frequenti anche incontri una tantum, in relazione alle peculiari necessità del Cliente. Tra gli incontri il Cliente può ricevere supporto via e-mail, telefono o Skype, in funzione delle circostanze.


NORMATIVA APPLICABILE

In Italia l’attività professionale di Coaching è disciplinata dalla Legge n. 4 del 14-01-2013, recante disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi.