Testimonianza sul Reiki di gruppo


#2

[NDR: Questo messaggio è di ottobre 2020 e riguarda il periodo della quarantena Codiv-19 di marzo-maggio 2020, l'unico arco temporale in cui la persona abbia ricevuto il Reiki.]

Quando Alessandro mi ha proposto di mandarmi il Reiki a distanza, non avevo mai ricevuto un trattamento e non sapevo bene cosa aspettarmi.

Ho avuto istintivamente fiducia della sua offerta ed, essendo io un’artista, ho specificato che l’obiettivo a cui mi interessava dare più energia era un recupero dell’ispirazione creativa.

Già dopo i primissimi invii di Reiki, ho avvertito un miglioramento nella voglia di fare le cose: un desiderio rinnovato di risolvere i problemi quotidiani con più leggerezza ed entusiasmo ed una marcia in più per avviare nuovi progetti e iniziative su cui riflettevo da tempo senza mai prendere la decisione di cominciare il lavoro pratico necessario per portarle avanti.

Quando sono cessati gli invii di Reiki a distanza, mi ero come formata il pensiero (negativo e sbagliato!) che forse tutto sarebbe tornato come prima ed avrei ricominciato a restare impantanata nelle piccole difficoltà di tutti i giorni.

Ho dovuto ricredermi. È come se questi invii di energia a distanza avessero avuto la capacità di avviare in profondità un processo di rinnovamento, di crescita salutare, che aspettava, chissà da quanto tempo, una pioggia provvidenziale per mettersi in moto.

Adesso a distanza di diversi mesi da allora, posso dire che c’è stato un mio recupero generale sui tre livelli fisico, mentale e spirituale.

Per questo consiglio il Reiki a tutti: anche se la nostra mente crea delle continue interferenze, la nostra anima ha tutta l’intelligenza necessaria per utilizzare nel modo migliore l’energia che le viene fornita dalla vita stessa.

Grazie.

#1

[NDR: Il messaggio riguarda il periodo che va dalla quarantena Codiv-19 di marzo-maggio 2020 alla fine di luglio 2020.]

Conosco Alessandro dal 2014. Oltre che un caro amico è un serio professionista.

Avevo avuto precedenti esperienze con il Reiki. Stavolta mi ci sono avvicinata a metà marzo 2020, in seguito al ricovero e successivamente al decesso in ospedale di mio papà, proprio nel periodo Covid, ma non per Covid.

Considerate le differenti regioni in cui viviamo e quel particolare momento molto difficile e doloroso per tutta la famiglia, avevo chiesto ad Alessandro di sostenere a distanza con il Reiki me, mamma e papà.

Mio papà, mentre era in ospedale, mi aveva chiesto espressamente aiuto e credo che il Reiki glielo abbia dato: i Medici mi hanno riferito che era sereno durante la degenza, nonostante le sue condizioni e nonostante le visite non fossero permesse. Sono sicura che la sua anima era tranquilla nel momento del trapasso.

Ho riscontrato i benefici del Reiki anche su mia mamma: l’ho vista rifiorire giorno dopo giorno, da quel triste momento ad oggi. So da lei che dormiva tutta la notte e che si sentiva serena.

Per quanto riguarda me, prima dei trattamenti la mia energia era cristallizzata, ferma, bloccata. Con il tempo mi sono accorta che l’effetto del Reiki era pressoché immediato e duraturo: mi svegliavo con più energia, forza, concentrazione e serenità rispetto a prima.

Certamente il Reiki è stato una parte, ma non l’unica nel mio processo di miglioramento. Io ci ho messo consapevolezze, meditazioni, studi, approfondimenti, esercizi.

Ringrazio con tutto il mio cuore Alessandro, per la sua infinita dolcezza, disponibilità e comprensione.